Ecco un video che ho girato nella giungla subacquea delle Everglades nuotando con gli alligatori

Per gli appassionati di fauna selvatica la Florida è il posto giusto, e non solo per l'oceano. I numerosi fiumi, torrenti e specchi d'acqua offrono incredibili opportunità per chi, come me, ama esplorare e filmare il mondo sottomarino.

E poi c'è la palude, un ambiente misterioso e selvaggio in cui immergersi significa addentrarsi in un mondo primitivo. Devo ammettere che nuotare nelle paludi della Florida è una delle mie attività preferite. Così a volte mi immergo nella giungla sottomarina munito solo di maschera, pinne, boccaglio e, naturalmente, della mia videocamera per riprendere gli alligatori, creature davvero affascinanti.

L'inverno è il periodo ideale per questo tipo di attività perché il freddo li rende più calmi e lenti. Nonostante l'acqua fosse piuttosto torbida quel giorno, sono riuscito comunque a realizzare buone riprese di uno dei superpredatori della Florida. Per filmare sott'acqua nella palude, dove la visibilità non è ideale, ho dovuto immergermi con cautela, avvicinandomi molto lentamente una volta avvistato l'alligatore, facendo attenzione a non spaventarlo correndo il rischio di farlo scappare. Quando ci si trova nel regno subacqueo degli alligatori è molto importante nuotare cercando di passare inosservati il piu' possibile, evitando movimenti bruschi in acqua, per rispettare l'animale e non infastidirlo. Tutti gli alligatori che ho incontrato quel giorno in acqua erano tranquilli e non hanno mai mostrato aggressività nei miei confronti.

E' importante menzionare che anche se gli alligatori sono superpredatori molto imprevedibili, generalmente le loro prede naturali hanno dimensioni minori rispetto a quelle di un essere umano. Ovviamente sconsiglio vivamente a tutti di immergersi in acqua con gli alligatori, che possono essere molto pericolosi e voglio ricordare che io e le persone che conosco che lo fanno siamo professionisti nel campo di attivita' collegate alla natura e all'interazione con superpredatori, e soprattutto ci assumiamo personalmente tutti i rischi correlati.