
Una bella foto di me e uno squalo seta che fa breccia nella superficie dell'acqua
Alcune Considerazioni sullo Shark Feeding
Il tema dello “shark feeding” genera controversia da diversi anni.
Le compagnie specializzate in immersioni con gli squali che si trovano nel sud della Florida, California, Golfo del Messico e pochi altri posti danno da mangiare agli squali giacché è l’unica maniera sicura per portarli vicino ai loro clienti.
Nel corso degli anni sono state presentate alcune proposte di legge per vietare la pratica dello "shark feeding" (cosi’si chiama la pratica che consiste nell’attirare gli squali e tenerli vicini dando loro da mangiare) nelle acque federali considerandola pericolosa, paragonabile alla pratica di dar da mangiare agli orsi o agli alligatori.
I sostenitori di queste proposte di legge e in generale le persone coinvolte nel mondo delle immersioni che sono contrarie allo “shark feeding” sono dell’idea che la pratica di dar da mangiare agli squali puo’modificare il loro comportamento e indurli ad associare le persone con il cibo.
Questo comportamento e’ scientificamente chiamato “Riflesso Condizionato” o “Riflesso Pavloviano”. E questo mette in pericolo i sub. La legge attuale proibisce questa pratica nelle acque statali in Florida ma non la regola nelle acque federali piu’lontane dalla costa.
Ma c’e’l’altra faccia della medaglia e l’altro punto di vista.
Gli operatori delle compagnie specializzate in immersioni con gli squali svolgono un ruolo ecologico vitale perche’ mostrano la realta’di una specie tanto incompresa che soffre terribilmente a causa della pesca industriale. Le popolazioni di squali in tutto il mondo hanno subito una drastica riduzione a causa soprattutto della richiesta in Asia per la zuppa di pinna di squalo, un costoso manicaretto.
C’e’ molta pubblicita’ negativa e fuorviante da parte dei media sugli squali. Che sono pericolosi, che sono degli assassini. Naturalmente lo sono, ma non nei confronti delle persone.
L’unico modo che le persone comuni hanno per conoscere questi animali sono questi film tipo “Lo squalo” piuttosto che i vari ridicoli “Sharknado” o quando fanno notizia perche’ hanno “attaccato” qualcuno. Quando invece le persone comuni sono in acqua e osservano questo animale nuotando tranquillamente intorno a loro, questa creatura maestuosa e affascinante, si puo’ vedere la trasformazione. Quando le persone se ne vanno hanno acquisito piu’ conoscenza, sul campo, in prima persona, sugli squali, hanno visto cosa sono in realta’.
La maggior parte delle persone arriva all’escursione scettica, a volte impaurita, con pregiudizi, ma tutti se ne vanno come sostenitori degli squali. E questo e’ importantissimo per la salvaguardia di questi animali, perche’ ricordiamoci che noi tendiamo a voler proteggere quello che conosciamo, non quello su cui abbiamo pregiudizi.
I sostenitori dello “shark feeding” quindi dicono che questa pratica sia una buona cosa, buona per gli squali e aiuta a diffondere la conoscenza sulla sicurezza degli squali e il loro habitat.
